Programmati per l’infelicità

ott 08

Programmati per l’infelicità

Un uomo vuole appendere un quadro. Ha il chiodo, ma non il martello. Il vicino ne ha uno, così decide di andare da lui e di farselo prestare. A questo punto gli sorge un dubbio: E se il mio vicino non me lo vuole prestare? Già ieri mi ha salutato appena. Forse aveva fretta, ma forse la fretta era soltanto un pretesto ed egli ce l’ha con me. E perché? Io non gli ho fatto nulla, è lui che si è messo in testa qualcosa. Se qualcuno mi chiedesse un utensile, io glielo darei subito. E perché lui no? Come si può rifiutare al prossimo un così semplice piacere? Gente così rovina l’esistenza agli altri. E per giunta s’immagina che io abbia bisogno di lui solo perché possiede un  martello. Adesso basta! E così si precipita di là, suona, il vicino apre, e, prima ancora che questo abbia il tempo di dirgli “buon giorno”, gli grida: “Si tenga pure il suo martello, villano!”

Questo brano è tratto dal libro di Paul Watzlawick ”Istruzioni per rendersi infelici”. Vuole essere solo uno dei molti esempi possibili riguardo le difficoltà che riusciamo a inventarci per impedirci di procedere sulla via del ben-essere, sul cammino verso la felicità. Spesso è paradossalmente più facile piangersi addosso che non fare tutti gli sforzi necessari per poter essere felici davvero. E’ un po’ come se  fossimo programmati per essere infelici; è come se, non conoscendo appieno la felicità, la nostra mente ci stia portando costantemente verso l’infelicità, grande zona di confort in cui tuffarsi per non andare oltre e procedere sul cammino di crescita. La felicità è la seconda più grande paura dopo quella dell’amore…e queste due paure limitano i nostri sogni, limitano il nostro viaggio, limitano la nostra missione in questa nostra vita.

Il nostro augurio è riuscire a guardare in faccia queste due grandi paure, accoglierle, diventarne consapevoli per poi lasciarle andare…e andare così incontro al sogno di poter fare cose grandi, per cui valga la pena lottare e battersi.

Share SHARE

Invia risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>